FABIO BERTONI


FABIO BERTONI

Nasce a Fermignano nel 1942. Bertoni si è formato all'Istituto d'Arte di Urbino, più storicamente noto come 2Scuola del Libro". Successivamente btrascorre un periodo a Roma, dove lavora presso la stamperia calcografica 2RC e dove viene a contatto con personaggi quali Fontana, Capogrossi, Consagra e Perilli.Assistente alla cattedra di tecniche incisorie all'Accademia di Belle Arti di Catania prima e successivamente di quella di L'Aquila, Bertoni fà ritorno ad Urbino agli inizidegli anni ottanta.

Nell'opera di Bertoni la grande proprietà tecnica, che rende il fruitore immediatamente consapevole di essere di fronte alla "incisione" storicamente intesa, è messa al servizio e quasi posta in ombra dalla ricchezza contenutistica della poetica.Il dietro, lo specchio, l'autostrada, gli spazi contenuti e travalicati dalla tela alla lastra, la pazzia, i personaggi degli incontri letterari sono tutti frammenti di quello stesso universo "bertoniano", metaforicamente riconducibile al grande tema del "viaggio".Il viaggio è, quello che nelle affermazioni Junghiane, la spinta dell'insoddisfazione verso orizzonti sempre nuovi, è l'aspirazione della ricerca del "vero" all'interno del "doppio" e delle origini all'interno della mistificazione. Il gesto, il segno o la pennellata di Bertoni si muovono nella consapevolezza di non rappresentare il "fenomeno", ma in quella di riscriverlo, di ricrearlo, o, in ogni caso, di aderire pienamente alla sua sfera psicologica. I personaggi "ricreati" da Bertoni , al di là della tematica di appartenenza di ciascuno, sono generati e contenuti da due termini costanti e spesso neppure facilmente separabili tra loro: i "dietri" e le "maschere".

I "dietri", immaginari sentieri mentali,si compongono e si scompongono in un infinito inseguirsi di sfaccettature. La "maschera", quasi per assurdo , consente il riconoscimento, almeno quello apparente del ruolo, o quello della deformazione aquisita convenzionalmente.Le sue tematiche si ritrovano nelle tele, nelle lastre, nei disegni delle varie serie:"Carmina Burana", "Don Chisciotte", "Icaro", "Dafne".