GIORGIO BONPADRE


GIORGIO BONPADRE

Giorgio Bompadre è nato ad Ancona nel 1929.

Gli esordi nella città natale, da autodidatta nella pratica dell'arte, sorretta daintense letture nonchè dall'esercizio diretto della scrittura (poesia e teatro), la frequenza della scuola di Avviamento commerciale, si intrecciano al ricordo di incontri occasionali con personaggi d'eccezione: Davide Laiolo e Luchino Visconti.

L'arrivo ad Urbino nel Dicembre 1949, spinto dagli zii e dagli amici anconetani; a sua insaputa si ritrova inscritto all'Istituto d'Arte; nell'estate del '51, si diploma in Litografia. Dal 1951 al 1955 insegna nella scuola comunale di Disegno di Offida. Nelle sue prime opere è chiara l'influenza del suo insegnante di Figura all'Istituto d'Arte Arnoldo Battistoni (Inerno, 1952).

Nel 1965 gli viene dallo stesso Carnevali l'incarico di insegnamento alla scuola del libro di Urbino.

Intanto la sua pratica incisoria viene affinandosi: (n;1 e Pagliai al sole, 1956). Con due (Paesaggi marchigiani, 1957) vince il Premio Golfo La Spezia, primo di una lunga serie in Italia e all'estero. Siallontanerà man mano dal figurativo (Grande Caduta, 1959), (Distacco, 1959), (Caduta, 1960). Questa tendenza si accentua tra il 1961 eil 1964, la riflessione sulle incisioni bianche di Bompadre, non può che rimandare a quella grande convergenza sul bianco che si ebbe negli anni Sessanta nell'ambito e non solo dell'arte italiana; in Lucio Fontana, Pietro Manzoni e Kasimir Malevic.

In seguito con il contnuo avvicinarsi a queste poetiche ed agli ambienti milanesi Santomaso, Guidi, Pomodoro la sua opera si distacca sempre più da quelle che erano le sue origini urbinate.

Partecipa alle Biennali e Quadriennali negli anni Sessanta, segue una intensa attività espositiva in Italia e all'estero.