ADRIANO CALAVALLE


ADRIANO CALAVALLE

E' nato ad Urbino nel 1942, la sua produzione artistica è caratterizzata da una continua ricerca di astrazione, ogni suo segno, ogni suo intervento si pone infatti come risultato di un dialogo costante e dialettico con la natura, con l'ambiente che lo circonda.La matrice di questa peculiarità va ricercata nelle sue origini, nella terra dove egli è cresciuto e vissuto.

Metodico, meticoloso, scrupoloso, Calavalle agisce incidendo le sue lastre solo dopo aver a lungo meditato, vagliato e razionalizzato gli impulsi del suo cuore, (Rapporto Uomo Natura 2, 1970),(Inverno, 1970).

Calavalle frequenta presso l'Accademia di Belle Arti di Urbino i corsi del professor Concetto Pozzati, dal quale rimane molto influenzato, ed insieme a Emilio Vedova rappresenteranno sempre i punti di riferimento della sua opera.

La tematica quindi della produzione di Calavalle è basata sul rapporto "uomo-natura", a tale tematica si ispirano:(Rapporto Uomo-Natura 9, 10, 11, 12, degli anni 1972, 1973).

L'opera di Calavalle prende spesso le mosse da studi fotografici, finalizzati alla ricerca e all'indagine della natura, utilizzando inquadrature molto dettagliate ed analitiche, il soggetto è così isolato per essere analizzato e sezionato nelle sue vibrazioni più intime.

Una preoccupazione pedagogica che gli deriva dalla lunga attività didattica svolta presso l'Istituto Statale d'Arte di Urbino che lo aveva già visto allievo sotto la guida sapiente e attenta di maestri come Leonardo Castellani e Renato Bruscaglia, e che ora, fin dal 1966, lo annovera tra i suoi docenti quale titolare della cattedra di incisione (calcografia, xilografia, litografia).