ROBERTO STELLUTI


«... Anche ai giorni nostri il prodotto di alcuni artisti marchigiani meraviglia la critica italiana e straniera, non fosse altro che per la differente prospettiva dei loro interessi e della direzione in cui operano. Roberto Stelluti in questa eletta provincia del centro Italia nasce, vive e lavora... Zeri ha, lui che non pone tregua negli spostamenti quando si tratta di indagare, di scoprire, capito il valore di questo incisore, già padrone come pochi in Europa d'ogni processo di tale antica disciplina. E così l'insigne studioso di Mentana, con quella esattezza a lui congeniale, tra i primi gli dedicò un commento, nel quale l'indagine sulla tematica dell'artista veniva considerata come testimonianza del degrado e dell'inevitabile metamorfosi prodotta dal disfacimento di edifici abbandonati. E dall'abbandono alla inarrestabile proliferazione di vegetazioni che, in tempi brevissimi, si insinuano tra le strutture, gli archi e i pilastri non più necessari all'uomo ormai assente, ma piuttosto testimonianze di attività scomparse. Strutture divorate e consunte da impenetrabili sottoboschi...

...Tra le acqueforti di Roberto Stelluti, prediligo, quelle ove L'horror vacui le apparenta alle geometrie costruttive delle operose termiti... E se ciò che l'artista ci propone può stupirci per l'analitica ricerca del più minuto dettaglio, non è questo soltanto che sento di dover sottolineare. E' che l'ansia o la malinconia che spesso ci accompagnano e con le quali ormai famigliarmente conviviamo, esse pure sono un intricato labirinto che Stelluti ha voluto incidere. Ma il suo segno è l'equilibrio che riscatta col miracolo della bellezza, il sole nero, dall'ombra del quale così spesso ci sentiamo oppressi».

Roberto Stelluti è nato a Fabriano il 13 Settembre 1951. Autodidatta, si è dedicato all'incisione fin da ragazzo. Ha frequentato i Corsi Internazionali di Tecniche dell'Incisione presso l'Istituto di BelleArti di Urbino. Hanno scritto di lui: Vito Apuleo, Aurelio C, Ennio Calabria, Francesco Carnevali, Fabrizio Clerici, Luigi Dania,Giampiero Donnini, Giovanni Maria Farroni, Gianni Pozzi, Leonardo Sciascia, Franco Simongini, Stefano Trojani,Valerio Volpini, Federico Zeri. Vive e lavora a Fabriano.

Curriculum artistico:

1970, Personale Circolo "Gramsci", Ancona;

1971, Premio "Omaggio a "M. Mazzacurati" (2° premio per la grafica);

1972, "L'incisione in Italia oggi", Padova;

1973, Personale Galleria d'Arte "Segno Grafico", Venezia; Collettiva Galleria dell'Incisione "Venezia Viva",Venezia;

1974,Personale Galleria del Sindacato, Palazzo Re Enzo, Bologna;

1976, Personale, Palazzo Ottoni, Matelica;

Personale, Cooperativa libraria "Centofiori", Pesaro;

Personale, Palazzo Comunale, Recanati;

1977," Arte Fiera '77", Palazzo delle Esposizioni, Bologna;

Premio "Giambattista Salvi", Sassoferrato; Personale, Galleria d'Arte Nella Longari, Milano;

19978, Personale, Galleria d'Arte"Annibal Caro", Civitanova Marche ;

Personale, "Expo Arte Bari" , Fiera di Levante, Bari;

Personale, Bottega"Giovanni Santi" (Casa di Raffaello), Urbino;

1979, Personale, Galleria d'Arte "Studio 88", Trani;

III Biennale dell'Incisione Italiana, Cittadella, Padova;

Premio"Gianbattista Salvi", Sassoferrato;

1981, Collettiva "Presenze Marchigiane",Comune ndi Montemarciano;

Premio,"Gianbattista Salvi",Sassoferrato;

1982, Collettiva, "L'Incisione Italiana", Bottega d'Arte l'Incontro, Agugliano, Ancona;

Personale, Bottega d'Arte "l'Incontro", Agugliano, Ancona;

Personale , Stamperia d'Arte "Il Cerchio", Modena;

1984, per i suoi meriti artistici gliè stata assegnata la" ginestra d'Oro del Conero", Portonovo, Ancona

Premio "Giambattista Salvi", SAssoferrato;

Personale alla Galleria d'Arte della "Bottega Scura", Piombino;

1985, Personale, Convento di S. Francesco, Pioraco;

Premio "Giambattista Salvi", Sassoferrato;

"Segno d'Arte", Palazzo dei Priori, Fermo;

1986, Personale, Pinacoteca Comunale, Macerata;

Personale, Festa Provinciale de "L'Unità", Parco della Cittadella,Ancona;

Personale, Museo dell'Informazione, Senigallia;

1987, Premio"Giamùbattista Salvi", Sassoferato;

Personale, Galleria d'Arte Moderna, Teramo;

1988, Personale, Galleria d'Arte Pananti, Firenze;

Personale, Palazzo del Buon Gesù , Fabriano;

Premio" Giambattista Salvi ", Sassoferrato;

"Incisori italiani contemporanei", Klagenfurte Graz (Austria);

Collettiva di grafica, Galleria d'arte l'Incontro, Ancona;

1989, Mostra di Arte Sacra, Palazzo Vescovile, Senigallia;

"Incisori italiani cotemporanei", Pesaro;

Personale, Galleria d'Arte "Don Chisciotte", Roma;

Personale, Galleria d'arte"l'Incontro", Ancona;